giovedì 8 maggio 2014

Le donne di Napoli sono tutte delle mamme

Le donne di Napoli sono tutte delle mamme 
le donne di Napoli si gettano tra le fiamme 
le donne di Napoli, Dio, ma che bella invenzione 
riescono a ridere anche sotto l'alluvione.


Così recita una vecchia canzone di Francesco Baccini.

Le donne di Napoli sono tutte delle mamme e proprio su una mamma, in questi giorni sono puntati i riflettori della cronaca. Si tratta della madre di Ciro Esposito il tifoso azzurro vittima di un feroce agguato in occasione della finale di Coppa Italia.

La mamma di Ciro malgrado la gravità delle condizioni del figlio, a un certo punto dato per morto, non ha pronunciato nessuna parola d'odio o di vendetta, ha perdonato il presunto responsabile dell'accaduto e ha ringraziato le tante persone che hanno dimostrato affetto e solidarietà nei confronti del figlio.

Il dolore di questa mamma è rimasto composto anche quando è giunta la notizia dell'arresto di Ciro e quando con sordida ferocia le volevano impedire di stare accanto al figlio.

Indomita, col volto rigate di lacrime questa donna ha sofferto in silenzio. Per fortuna pur gravissime, le condizioni di Ciro Esposito sembrano migliorare lentamente anche se le conseguenze sul fisico di questo ragazzo saranno indelebili.
Nella serata di ieri un'altra buona notizia: il GIP non ha convalidato l'arresto di Ciro Esposito per cui anche gli altri familiari e la fidanzata potranno recarsi al suo capezzale.

La fine della storia purtroppo è tragica. Ciro dopo mesi di sofferenze è morto. 
Una mamma piange la perdita di suo figlio morto per una stupida e insulsa partita di calcio, vittima della bieca violenza di chi si professa tifoso, ultras o altri sinonimi che nulla hanno a che vedere con lo 





lunedì 28 aprile 2014

Oggi è il compleanno di Jessica Alba

28 aprile 1981. Questa la dta di nascita di una delle donne più belle affascinanti del Pianeta:

Jessica Alba. 

Tanti auguri Jessica


Jessica Alba

Roncalli e Wojtyla da Papi a Santi





Due grandi uomini che diverranno due grandi Santi. Che dal cielo ci possano protegger, indirizzare le nostre azioni  e quelle dei potenti del mondo.

venerdì 18 aprile 2014

18 aprile 1955 muore Albert Einstein

Si spegneva 59 anni fa a Princeton il più grande genio del XX secolo.

Einstein ha rivoluzionato la fisica proponendo con la sua teoria della relatività un altro modello possibile oltre a quello classico Newtoniano.
Un'intuizione formidabile che lo eleva al di sopra di tutti gli altri uomini di scienza che pure furono tanti nel tempo in cui visse.

Einstein non fu solo un grande scienziato.


La popolarità, la fama non lo cambiarono. Egli rimase un uomo semplice.

Un unico rimpianto fu quello di aver scritto al Presidente Roosevelt informandolo della possibilità dell'impiego a scopi bellici dell'energia atomica, invitando il Presidente stesso a incentivare le ricerche in tal senso.


Dopo la fine della guerra Einstein, ammise di aver sbagliato a inviare quella lettera, visto l'eccidio di Hiroshima e Nagasaki, ma  giustificò il suo gesto con il timore che la bomba atomica potesse finire nelle mani di Hitler.

Einstein morì il 18 aprile 1955. Il giorno prima si era sentito male. Era scoppiata l'aorta addominale, già operata 7 anni prima per un aneurisma.
Einstein non volle sottoporsi ad un'altra operazione chirurgica. Queste le sue parole:



" Voglio andare quando voglio. E' innaturale prolungare la vita artificialmente. Ho fatto la mia parte, ora è il momento di andare. Lo farò con eleganza".


Si spense così a 76 anni un uomo il cui nome è sinonimo di genio

mercoledì 16 aprile 2014

Il Mentalista

Il più famoso mentalista della tv è sicuramente Patrick Jane consulente tecnico del CBI.
Uno Sherlock Holmes dei giorni nostri, un attento osservatore, un pò psicologo, un pò "imbroglione" che però riesce a risolvere i casi più intricati.

mentalist

Una serie tv ormai conclusa da tempo in cui il protagonista è un ex divo della tv che con abili trucchi fa credere di essere un veggente.

Una sfida imprudente lanciata durante un suo show innesca la rabbia omicida di un serial killer: John il rosso che stermina la famiglia di Jane uccidendo la moglie e la figlia.

Patrick è sconvolto e roso dalla smania di vendicarsi e mette a disposizione della polizia le sue doti di attento osservatore che aveva utilizzato nei suoi spettacoli.

Jane diventa un consulente esterno, il suo capo è la bella Teresa Lisbon interpretata da Robin Tunney.
Tra i due si stabilisce una complicità e un'amicizia che più volte sembra sfociare in qualcosa in più.

Jane è però refrattario a impegnarsi sentimentalmente perchè è concentrato solo sulla cattura di John il rosso. 
Lo scopo di Jane è quello di vendicarsi uccidendo il serial killer.

Le stagioni della serie si susseguono con Jane e Lisbon che risolvono tutti i casi che gli si presentano, con la collaborazione degli altri elementi della squadra: Kimball Cho, Wayne Rigsby e Grace Van Pelt.

In molti episodi fa la sua comparsa indiretta John il rosso che continua a sfidare Jane riuscendo sempre a sfugggire anche quando sembra che la cattura sia vicina.


Allarme Spoiler


A questo punto chi volesse vedere la serie tv o coloro che la stanno seguendo è meglio che si fermino perchè sto per svelare la conclusione degli sforzi di Jane alla ricerca del serial killer John il rosso.

Il finale


Dopo molti colpi di scena Jane trova finalmente John il rosso, quello vero perchè in precedenza aveva già creduto di essere riuscito a catturarlo.
L'epilogo sarà quello che Jane aveva preannunciato già dalle prime puntate e cioè la vendetta contro John il rosso o prevarrà il senso di giustizia e il serial killer arà tradotto in prigione?

Non me la sento di svelare anche questo particolare non di poco conto.