martedì 4 ottobre 2011

Berlusconi, Bossi,Tarantini,Lavitola, ma perchè nessuno parla dello scandalo dei libri scolastici!




Tutti i lavori retribuiti degradano la mente (Aristotele)


Non si fa altro che parlare di Berlusconi e delle sue donnine, dei vari cortigiani che cercano o hanno cercato di compiacerlo nei suoi vizi e nelle sue debolezze per trarne dei vantaggi.

Leggo, poi di Bossi e delle sue farneticazioni sulla secessione, mentre poi apprendo di come molti dei suoi pensano solo alle poltrone.


Ogni tanto un pò di Parolisi, passando per i Misseri.

Ieri , pure Amanda e Raffaele e il delitto di Perugia

Questa la cronaca giornaliera dei quotidiani, ma io tutti giorni devo combattere con altri mostri.

E' da poco iniziata la scuola, ecco che arriva la lista dei libri da comprare.

Noti subito che non c'è differenza tra primo anno e i successivi, i libri da acquistare sono sempre tantissimi per non parlare del loro prezzo.

Chi stabilisce il prezzo di un libro scolastico, mi chiedo?

Come è possibile che un libro di Storia possa costare dai 25 ai 35 euro?

Eppure non si tratta di edizioni di lusso con materiali pregiati, cosa ne fa lievitare il costo?

Perchè non c'è un organismo che possa mettere un limite a tutto ciò?

Si abbate su una famiglia un vero e proprio ciclone, soprattutto se i figli sono più di uno.

Come porre rimedio?

Cerchi qualche libro usato da comprare e qualche altro da vendere.

Macchè non ci riesci!

I libri vecchi non sono più in commercio perchè sono cambiate le edizioni( cambiare edizione significa lo stesso libro, con titolo diverso e diversa impaginazione) ed è difficilissimo trovare un buon usato.

E poi ci sono i vari trucchetti delle case editrici, inserire cd all'interno o libri di eserciziari che una volta compilati rendono impossibile la vendita dell'usato.

Al massimo trovi qualche saggio, cioè quei libri dati in omaggio ai docenti che subito vanno a rivenderseli.

Ma non basta, oltre ai libri previsti nella canonica lista, spesso c'è bisogno di acquistarne altri, gentilmente consigliati dai Prof.

Certo senza obbligo, ma necessari per lo studio.

Un mangia, mangia incredibile con il permesso e l'avallo dello Stato.

Il problema dovrebbe toccare da vicino milioni di Italiani ben più delle vicende del premier o dei fatti di cronaca eppure, tranne il solito articolo su qualche quotidiano riciclato dall'anno precedente, non si trova nessun accenno alla questione.
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